AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità
Ricerca in:
Ricerca

Ricerca Avanzata








Data 21/04/2017
Titolo Progetto “Salute e Sicurezza”: altri quattro defibrillatori donati dal Comune.
Foto
Dettagli
Testo

SAN GREGORIO - Continua il percorso “Salute e sicurezza” pensato e concretizzato dall’Amministrazione comunale di San Gregorio sin dal suo insediamento.
Altri quattro defibrillatori, infatti, sono stati donati agli istituti comprensivi “San Domenico Savio” e “Michele Purrello”. All’istituto “Savio” un defibrillatore è stato installato nelle sede centrale di Via Sgroppillo e l’altro nella sede di Via Adige; I due defibrillatori della “Purrello”, invece, sono stati installati il primo nella sede centrale di Via Fondo di Gullo e il secondo nella succursale di Via Umberto. Sono così sette i defibrillatori dislocati sul territorio sangregorese.
L’Amministrazione comunale, su input del presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria, e con l’impegno diretto del sindaco, Carmelo Corsaro, ha donato il primo defibrillatore nel 2015 alla Misericordia di San Gregorio, quindi un secondo è stato collocato in Piazza Regina Margherita ed un terzo nella sede del Municipio di piazza Marconi.
Cittadini, associazioni, studenti e impiegati hanno così la possibilità di intervenire tempestivamente in caso di effettivo bisogno; lo strumento potrebbe salvare la vita a numerose persone nel caso venissero colpite da arresto cardiorespiratorio.
«Congiuntamente al presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria – ha spiegato il sindaco, Carmelo Corsaro – abbiamo voluto seguire, anche nel rispetto delle direttive europee, un progetto a garanzia della salute e della sicurezza dei cittadini».
Ma l’impegno non si ferma qui. “Stiamo programmando – ha detto il presidente del consiglio comunale Cambria – di acquistare e installare altri defibrillatori, uno di questi da donarre prossimamente al Centro diurno per anziani».
Gli strumenti “salva vita” sono stati consegnati, nei giorni scorsi, ai dirigenti scolastici Daniela Fonti e Gisella Barbagallo dal sindaco Corsaro accompagnato dal presidente del consiglio comunale Cambria e dal vicesindaco, Ivan Albo.
Nelle scuole saranno individuati responsabili per l’uso degli strumenti e per l’occasione preparati adeguatamente.

Alfio Patti
Ufficio Stampa
Data 20/04/2017
Titolo Fuori pericolo il bambino della "Savio" ricoverato nei giorni scorsi per meningite
Foto
Dettagli
Testo SAN GREGORIO – Uno scolaro dell’Istituto “San Domenico Savio” di San Gregorio nei giorni scorsi è stato ricoverato all’ospedale Garibaldi per meningite.
L’Amministrazione comunale insieme alla dirigenza scolastica si sono subito attivati per intervenire in merito e isolare il caso.
«Abbiamo seguito costantemente l’evolversi della situazione - ha spiegato il sindaco, Carmelo Corsaro - non si tratterebbe di meningite meningococcica contagiosa che si trasmette tra persone». In sintesi non c’è pericolo di contagio. «Rimane però riservata la prognosi del nostro alunno –ha concluso Corsaro - sebbene con evidenti positivi e costanti miglioramenti clinici. Nei prossimi giorni potrebbero sciogliere definitivamente la prognosi».
L’assessore alle Politiche scolastiche, Ivan Albo, insieme al sindaco Corsaro e la preside dell’istituto “Savio”, Daniela Fonti sono a stretto contatto con la direzione medica del nosocomio per gli aggiornamenti.
«Abbiamo interessato la direzione dell’Asp di Catania e il dott. Mario Cuccia responsabile del servizio epidemiologia dell’Asp di Catania – ha spiegato Albo -, condividendo con loro l’assoluta inesistenza di profilassi o protocolli da seguire perché non ravvedono elementi di possibile contagio. Restiamo tutti accanto alla famiglia del nostro alunno – ha concluso - augurandogli pronta e sicura guarigione».
     
            
 San Gregorio di Catania 18 aprile 2017  
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa
Data 14/04/2017
Titolo Nozze d’oro per Giuseppe e Rosaria
Foto
Dettagli
Testo SAN GREGORIO – Giuseppe Leonardi e Rosaria Giulio hanno festeggiato i loro 50anni di matrimonio. Sangregoresi doc, sposatisi a San Gregorio nella chiesa Madre il 12 aprile del 1967, i coniugi Leonardi sono stati festeggiati dalle figlie Agata, Maria e Isabella e dai generi Luciano e Piero. Insieme ad altri parenti e amici anche i nipoti Marco, Rossella e Matteo.
Per l’occasione l’amministrazione comunale ha preparato una targa ricordo e un omaggio floreale.
A consegnarli nell’aula consiliare il sindaco, Carmelo Corsaro, il presidente del consiglio comunale Salvo Cambria e l’assessore ai Servizi sociali, Seby Sgroi.
Oltre al primato della longevità, il Comune di San Gregorio annovera un alto numero di nozze d’oro, di diamante e di ferro.

San Gregorio di Catania 13 aprile 2017

Alfio Patti
Ufficio Stampa
Data 08/04/2017
Titolo Approvato il piano economico-finanziario della Tari
Foto
Dettagli
Testo Il sindaco Corsaro: «Se facciamo differenziata di qualità nel tempo potremmo avere dei vantaggi sia sul piano della civiltà sia dal punto di vista strettamente economico».
  
SAN GREGORIO – Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il piano economico finanziario della Tari (Tassa rifiuti) inerente la tariffazione per la rimozione dei rifiuti solidi urbani.
Un piano tariffario che ripercorre un iter in coerenza a quanto fatto negli anni trascorsi. Una vera e propria fotografia dei costi che il Comune sostiene per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
«Un piano tariffario che ammonta a 1.850.000 euro – ha spiegato il sindaco Carmelo Corsaro - e che ha avuto un leggero risparmio rispetto all’anno precedente di 35.000 euro grazie al giusto deposito dell’umido.
«Non so se questo risparmio sarà visibile in bolletta – ha continuato il dott. Corsaro - perché parliamo di cifre irrisorie rispetto all’intero ammontare però è un segnale di incoraggiamento che sicuramente ci darà maggiori riscontri nei prossimi anni se il trend che abbiamo iniziato come collettività è quello giusto. Il messaggio che viene fuori dall’approvazione di questa delibera di consiglio comunale è quello che se facciamo differenziata di qualità nel tempo potremmo avere dei vantaggi sia sul piano della civiltà e del futuro del nostro ecosistema sia da un punto di vista strettamente economico.
«Ribadisco il concetto – ha specificato il primo cittadino - l’Amministrazione non fa altro che prendere dei dati certi, che sono i costi relativi agli anni precedenti, per poi farne un consuntivo a fine anno per caprie come ripartire le somme in bolletta. Il piano tariffario, in realtà, riprende tanti aspetti dei costi e non solo quelli relativi alla raccolta quotidiana; nelle quote sono previste le spese di progetti specifici per promuovere e incentivare la raccolta differenziata in un largo spettro: commercianti, persone con disagio sociale, vigilanza e tutela del territorio.
«Infine – ha concluso il sindaco Corsaro - l’atto amministrativo, che si presenta come una sintesi di numeri, deve essere tradotto e interpretato per cercare di portare avanti il discorso della differenziata che mira al raggiungimento dell’obiettivo del 65% così come vogliono le leggi regionali e nazionali e deve essere un percorso di civiltà che coinvolge tutta la società sangregorese».
             
 San Gregorio di Catania 08 aprile 2017
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa
Data 03/04/2017
Titolo Intitolato uno slargo a Gaetano Puglisi pittore e decoratore di carretti
Foto
Dettagli
Testo Intitolato uno slargo a Gaetano Puglisi
pittore e decoratore di carretti
 
 
SAN GREGORIO – Intitolato uno slargo al sangregorese Gaetano Puglisi, pittore e decoratore di carretti. A scoprire la targa, che porta il suo nome sullo slargo di Viale Europa, sono stati il sindaco, Carmelo Corsaro, il figlio Vinicio e il presidente del consiglio comunale Salvo Cambria.
Presenti un folto pubblico di amici e parenti. L’iniziativa, curata dai figli Domenico, Vinicio e Stanislao ha avuto sin da subito l’approvazione dell’Amministrazione comunale e dalla commissione toponomastica.
«Il pennello fra le sue dita gioiva – ha sottolineato il figlio Vinicio con accanto la madre, Santa Caramma - sia sulle tele che sui carretti siciliani; oltre alla professionalità mio padre metteva passione. Delle gesta dei paladini che dipingeva conosceva le storie e le musiche».
Per il primo cittadino, Carmelo Corsaro, si è trattata di «Una giornata importante – ha detto – inserita in un percorso coerente che abbiamo iniziato sin dal mio insediamento e cioè credere nella valorizzazione dei nostri concittadini che si sono distinti. Con ciò vogliamo lasciare un segno tangibile su un artista sangregorese di adozione che ha lasciato un segno tangibile soprattutto sui carretti siciliani. Tradizione che rischia di scomparire».
La cerimonia di intitolazione è avvenuta il 2 aprile giorno in cui Puglisi avrebbe compiuto 79 anni.
(Nacque il 2 aprile del 1938 ad Aci Sant’Antonio e morì a San Gregorio il 14 dicembre del 2001).
Figlio d'arte, giovanissimo si appassiona all'arte del carretto siciliano e della pittura in particolare, frequentando la bottega di famiglia ad Aci Sant’Antonio, cittadina dove da generazioni si decoravano e si assemblavano i carretti, diventati nel tempo opere d'arte.
«Il mio primo approccio con la pittura – era solito ricordare – lo ebbi da piccolino in quanto mio padre, Domenico, era uno dei migliori pittori e decoratori di carretti siciliani, e la storia di Orlando e Rinaldo, da noi, era di casa. Ho sempre amato la figura dei Paladini perché un paladino non colpisce mai alle spalle, affronta il nemico faccia a faccia e rispetto di più Rinaldo che, a differenza di Orlando, è più arguto e in battaglia usa di più il cervello anziché la forza».
Trasferitosi a San Gregorio ha alimentato la sua passione condividendola e consolidandola insieme a due artisti di livello quali i sangregoresi Carmelo Calvagna e Turi Privitera .
Morì nella sua casa del quartiere della Radiusu che aveva trasformato, insieme alla moglie Santina (pittrice per contagio) in una personale permanente. Alla sua scomparsa, i figli, Domenico, Vinicio e Stanislao hanno dato vita all' Associazione Culturale "CarrettoArteSicilia" realizzando il suo sogno: valorizzare la Sicilianità attraverso percorsi didattico-turistici e premiando col "VitArte" quei siciliani che si distinguono nelle arti e nella cultura e portano in alto il nome della Sicilia.
   
 
 
            
 San Gregorio di Catania 03 aprile 2017
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa
 
Data 29/03/2017
Titolo “Atelier in sicurezza” per tutelare l’Atelier creativo
Foto
Dettagli
Testo Un protocollo d’intesa tra “Savio” e Comune per vigilare, con sistemi avanzati, sui nuovi laboratori tecnologici
 
 
SAN GREGORIO – E’ nato il progetto "Atelier in sicurezza" siglato dal vice sindaco Ivan Albo per il Comune di San Gregorio, dalla dirigente scolastica Daniela Fonti per l'Istituto comprensivo statale "San Domenico Savio" e l'insegnante Gaetano Ginardi referente del progetto. 
Un protocollo d'intesa sui sistemi di sicurezza che l'ente comunale realizzerà a tutela dei laboratori informatici già presenti nella struttura scolastica ed a maggior tutela per il nuovo laboratorio tecnologico che ospiterà “l'Atelier Creativo” che a breve verrà realizzato a scuola per migliorare ancora di più la già performante esperienza tecnologica offerta dalla formazione scolastica della Savio.
«La tutela tecnologica del nuovo “Atelier Creativo”, con scanner in 3D ed apparecchiature sofisticatissime – ha spiegato l'assessore alle politiche scolastiche Ivan Albo - verrà custodito al meglio con sistemi di copertura e di vigilanza avanzati. Il primo passo – ha concluso - verso un percorso di sicurezza che abbraccerà altri plessi scolastici ed il territorio comunale in futuro».
Insomma tecnologia all'avanguardia a servizio della didattica per lo sviluppo creativo nella robotica dei più piccoli.
Per la Preside Fonti: « L’Atelier è nato da un'attenta analisi dell'utenza dell'Istituto comprensivo e dei livelli di apprendimento già rilevati con il rapporto di autovalutazione (Rav), e costituirà un ambiente di apprendimento che permetterà di vivere l'esperienza della trasformazione di idee astratte in oggetti reali utilizzando anche energie rinnovabili, per l'acquisizione di competenze moderne e attuali, spendibili in futuro nel mercato del lavoro».
Il referente del progetto insegnante Ginardi: «“Atelier Creativo”, un ambiente tecnologico ad alta flessibilità che permetterà di avviare a scuola, nel corso del triennio 2016/19 ed in coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa d’istituto, attività laboratoriali con gli alunni sulla fabbricazione e stampa di oggetti 3D, scansione di oggetti e modellamento di immagini tridimensionali,  coding e robotica educativa».
«Una collaborazione di idee indispensabili per la crescita non solo digitale dei nostri ragazzi – ha precisato il vice sindaco Ivan Albo - che la nostra Amministrazione ha inteso supportare consegnando sicurezza ed efficienza dei locali adibiti a laboratorio. Attendiamo trepidanti i primi progetti di robotica dei nostri bambini».
  
            
 San Gregorio di Catania 29 marzo 2017
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa
 
Data 29/03/2017
Titolo Bonus green, consegnati gli assegni alle famiglie meritevoli
Foto
Dettagli
Testo Bonus green, consegnati gli assegni alle famiglie meritevoli
Il sindaco Corsaro: «il nostro è un messaggio di civiltà»

SAN GREGORIO – Consegnati due assegni di mille euro ciascuno a studenti che hanno aderito con successo al progetto “Bonus Green”. Si tratta di Dennis D’Amico e Aurora Ronsisvalle. I giovani hanno ricevuto gli assegni che potranno spendere per acquisto di pc/tablet; iscrizione ad un corso di lingue/formazione; vacanza studio; libri; biglietto aereo per vacanza studio, ecc.
L’iniziativa, indetta dall’Amministrazione comunale per incentivare la raccolta differenziata, è stata rivolta ai nuclei familiari sangregoresi in favore, però, dei figli studenti e residenti a San Gregorio.
Fra 15 giorni la metà dell’importo sarà disponibile in banca. Per avere l’altra metà, però, i genitori dovranno rendicontare le spese fatte per il toltale di 1.000 euro.
Nel consegnare gli assegni, il primo cittadino, Carmelo Corsaro, ha ringraziato i presenti «per aver accolto questo nostro messaggio di civiltà – ha detto. Sull’argomento differenziata dovremmo tutti un po’ autoincentivarci.
«La partecipazione a questa manifestazione di interessi è stata tanta – ha continuato il sindaco - e quando abbiamo visto i risultati siamo rimasti meravigliati.
«Abbiamo voluto dare un forte messaggio educativo proprio ai ragazzi perché è da loro che deve partire la cultura della differenziata per una società pulita e organizzata».
L’isola ecologica è un’importante realtà a San Gregorio e la possibilità di avere uno sgravio in bolletta resta uno stimolo forte per tutti.
«Facendo differenziata, infatti, guadagniamo tutti - ha concluso il dott. Corsaro -. Quest’anno, per esempio, abbiamo avuto un bonifico di 42.000 euro per aver fatto bene la differenziata di cartone e carta».
Per la consigliera Eleonora Suizzo, che ha sostenuto l’iniziativa promossa dal sindaco, «è stata una bella esperienza perché – ha detto - abbiamo divulgato l’iniziativa anche nelle scuole e la risposta più forte è arrivata dai bambini.
«In quest'ottica – ha concluso Suizzo -, il bonus Green, fortemente voluto dal sindaco Corsaro, rappresenta un incentivo alla buona e corretta consapevolezza dell'importanza del conferimento in isola ecologica, operato da parte di ogni famiglia».

San Gregorio di Catania 29 marzo 2017

Alfio Patti
Ufficio Stampa
Data 14/03/2017
Titolo Corpo Bandistico
Foto
Dettagli
Testo Corsaro: «Un altro tassello che si aggiunge alla ricostruzione storico-culturale della nostra cittadina»
 
SAN GREGORIO – Grande festa per l’inaugurazione del Corpo bandistico “Città di San Gregorio” che dopo tanti anni di oblio è stato ricostituito grazie alla volontà del sindaco, Carmelo Corsaro, e all’interesse del consigliere Giovanni Zappalà. La banda,che ha sfilato per le vie cittadine, oinvolge circa 60 i giovani che frequentano i corsi gratuiti per imparare uno strumento. Fra di loro anche i veterani che non hanno mai abbandonato l’idea di poter ritornare a far parte della banda del proprio paese. Il direttore è il maestro Giuseppe Scavo, insegnante di educazione musicale presso l’Istituto “Domenico Savio” di San Gregorio.
Per il primo cittadino, Carmelo Corsaro, si tratta di «Un altro tassello – ha detto - che si aggiunge al mio progetto relativo all’identità storica e culturale della cittadina. Ricostituire la banda che ha origini antiche, il primo corpo fu fondato nel 1908 dal salesiano don Urso, significa anche dare spazio a centri di aggregazione sociale e culturale con particolare richiamo per i giovani che coinvolti dalla musica trovano sani motivi per stare insieme».
Soddisfatto anche il consigliere comunale, Giovanni Zappalà che si è adoperato per mettere insieme il mosaico: «Quando nel settembre 2016 il sindaco mi chiese di collaborare per fare ripartire la storica banda cittadina – ha spiegato Zappalà - accettai con entusiasmo e soprattutto con passione.  «Per prima cosa – ha continuato Zappalà - contattai tutti i bandisti di San Gregorio che nel frattempo suonavano nelle varie bande dei paesi vicini, e poi i giovani sia della zona di Cerza che della zona del centro storico in modo da coinvolgere tutto il paese».
Il maestro Scavo, già flautista nella banda nazionale della Guardia di Finanza, appena incaricato si è messo subito al lavoro: «Ho accolto la proposta con molto piacere – ha commentato Scavo -. Come primo passo ho fatto partire immediatamente il Laboratorio musicale accogliendo un buon numero di giovanissimi desiderosi di iniziare a studiare musica, inoltre ho invitato diversi ragazzi che già avevano studiato uno strumento musicale a fiato negli ultimi anni presso le scuole medie ad indirizzo musicale, compresa la “Savio”.
«Il laboratorio musicale – ha concluso il maestro Scavo - attivatosi presso l’Auditorium “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, per me è stata l’occasione per realizzare diverse attività: tenere lezioni individuali a tutti coloro che avevano appena iniziato a studiare musica; tenere lezioni di musica di insieme per fiati con l’organico a disposizione appena formatosi e, allo stesso tempo, e dare la possibilità ai bandisti veterani sangregoresi di poter suonare insieme ai nuovi arrivati».
 
            
 San Gregorio di Catania 13 marzo 2017
 
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa

 
 
Data 11/03/2017
Titolo "Una Famiglia per ogni bambino"
Foto
Dettagli
Testo SAN GREGORIO – E’ stato firmato il Protocollo d’intesa per l’attuazione del progetto “Una famiglia per ogni bambino” tra gli Istituti comprensivi sangregoresi, “Michele Purrello”, “San Domenico Savio” e il Comune di San Gregorio.
A firmare le presidi Gisella Barbagallo per la “Purrello”, Daniela Fonti per la “Savio” e il sindaco Carmelo Corsaro. Presenti anche il vice sindaco, Ivan Albo, assessore alle Politiche scolastiche e l’assessore alle politiche sociali, Seby Sgroi.
Fanno parte del gruppo operativo inserito nel progetto, oltre alle dirigenti scolastiche, anche Rosa Bagiante, assistente sociale del Comune di San Gregorio, Grazia Chisari, responsabile associazione “Genitori in cammino” di Misterbianco, Alessandra Lo Faro, psicologa sportello ascolto e Roberta Alosi, psicologa laboratori socio-affettivi.
Le finalità del progetto sono quelle di stabilire una prassi concordata tra le Istituzioni per favorire l’accoglienza e l’inserimento nella scuola dei bambini/ragazzi in affido o adottati o minori che presentino qualche problematica inerente la crescita oppure legata all’insuccesso; all’integrazione delle diversità al fine di favorire il benessere psico-fisico del minore e delle famiglie.
Per questo, in entrambe le scuole e finanziati dal Comune, sono stati istituiti sportelli d’ascolto.
«Sin dal nostro insediamento – ha commentato il sindaco Corsaro - abbiamo intrapreso la politica dell’ascolto nei riguardi di tutti i cittadini e quindi non potevamo trascurare quella relativa alla scuola e ai bambini. Sono contento di investire somme e professionalità in questi progetti che ci fanno sentire sempre più famiglia e collettività.»
«Il Comune di San Gregorio in questo campo è all’avanguardia – ha precisato l’assessore Sgroi -; uno dei pochi Comuni dell’hinterland ad attuare queste attività e ne andiamo fieri».
«Abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa tra la scuola, il Comune e l’associazione “Genitori in cammino” – ha spiegato la preside Fonti - per portare avanti questo progetto dedicato principalmente a quelle famiglie che hanno adottato un bambino ma che si estende anche a bambini con bisogni speciali. Come si svolgerà? Tramite l’attivazione di uno sportello specifico curato dalla dott.ssa Alessandra Lo Faro e la conduzione di laboratori socio-educativi che andranno a prendere di mira dinamiche difficoltose tra i ragazzi naturalmente con l’autorizzazione dei genitori».
«Sportello – ha puntualizzato la preside Barbagallo - che sarà di supporto ai docenti per la formazione-informazione su queste tematiche e di supporto ai genitori qualora ne avessero necessità e ai bambini sempre nel rispetto della tutela legale. Non più un fatto episodico ma un percorso più costante ed incisivo».
            
 San Gregorio di Catania 11 marzo 2017
 
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa
 
Data 27/02/2017
Titolo Protocollo d’intesa tra Comune e SportLand 4x4
Foto
Dettagli
Testo MAGGIORE SICUREZZA NEL TERRITORIO
Siglato Protocollo d’intesa tra Comune e SportLand 4x4
 
SAN GREGORIO – “Assistenza tecnica stradale in caso di allarmi idrogeologici; interventi in sicurezza in caso di smottamenti e calamità, ma anche corsi di formazione per il personale dell'amministrazione comunale e del servizio di Protezione civile comunale di prossima formazione”.
Questo è quanto previsto dal Protocollo d’intesa stipulato nei giorni scorsi tra il Comune di San Gregorio e l’associazione fuoristradistica SportLand 4x4.
A firmare l’intesa sono stati il vice Sindaco Ivan Albo ed il presidente dell'associazione fuoristradistica SportLand 4x4 Luigi Salafia.
Con sede presso la delegazione comunale di via Sgroppillo, la SportLand 4x4 garantirà al Comune sangregorese assistenza tecnica stradale in caso di allarmi idrogeologici ed altri interventi di sicurezza in caso di calamità.
«Con questo accordo quadro - spiega il vice sindaco Ivan Albo - abbiamo siglato un altro importante passo verso la sicurezza del territorio in caso di eventi atmosferici garantendoci h24 mezzi e uomini in grado di interagire con la Protezione civile fornendo strumenti in dotazione capaci di affrontare anche le condizioni più impervie con piloti esperti».
Molto soddisfatto anche il Presidente di SportLand 4x4 Luigi Salafia: «Ringrazio l'avv. Albo e l'amministrazione comunale – ha detto - per aver consentito la messa in opera di un accordo di solidarietà e di collaborazione che mi auguro sia di esempio per molte realtà.
«Lo Sportland4x4 si impegna, con ogni  mezzo e con tutte le risorse umane disponibili,  - ha continuato - a sostenere ed aiutare in caso di calamità naturale e condizioni disagiate, le azioni di recupero e soccorso coordinate dal comune che ha offerto alcuni locali per consentire al Club lo svolgimento delle proprie attività formative e organizzative per gli eventi socio culturali di cui si fa promotore sin dalla sua fondazione e come campo base per le operazioni di coordinamento in caso di emergenza».
Il protocollo d'intesa apre una nuova fase della distribuzione e controllo dell'intero territorio comunale sfruttando anche la delegazione comunale, già sede comunale e degli uffici del vice sindaco, adesso anche luogo di formazione e di aggregazione per le attività culturali dell'associazione.
«L'intesa con la SportLand 4x4 è soprattutto intesa culturale e turistica - spiega il vice sindaco Albo - perché San Gregorio e la sua splendida riserva naturale diventino punto di incontro con gli amanti della natura che da qui organizzeranno i loro eventi e concluderanno le loro esperienze fuoristradistiche beneficiandone esercizi commerciali della zona coi quali è intenzione la stipula di convenzioni».
   
San Gregorio di Catania 27 febbraio 2017
  
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 25/02/2017
Titolo Il giardino giusti alla "Purrello"
Foto
Dettagli
Testo  
UN GIARDINO DEI “GIUSTI” ALLA “PURRELLO”
 
SAN GREGORIO – È stato istituito, presso l’Istituto comprensivo “Michele Purrello”, diretto dalla preside Gisella Barbagallo, il giardinetto dei giusti nel quale sono stati piantati, nei giorni scorsi, due alberelli per ricordare la memoria di un Giusto e una Giusta.
Gli alberi portano i nomi di due fratelli sangregoresi: Maria Giovanna e Salvatore Fragalà.
A piantumarli sono stati gli alunni delle classi seconde, sezioni B/C, di scuola primaria coordinati dal prof. Grillo. Durante la cerimonia presente anche il sindaco, Carmelo Corsaro, che ha apprezzato l’iniziativa e il fatto che venissero, così, ricordati due sangregoresi impegnati nel sociale.
Il progetto è stato indetto da  “Toponomastica femminile” e “Fnism-Catania” ispirato al Giardino dei Giusti tra le Nazioni.
Referente della Purrello la prof. Silvia Magrì coadiuvata dall’insegnante Graziella Ferro.
L’iniziativa ha coinvolto le classi che hanno dovuto individuare due nomi di Giusti e per loro piantare due alberi nella scuola o in un’area verde del paese che gli studenti della scuola in quel caso avrebbero adottato.
Maria Giovanna e Salvatore Fragalà, insegnanti, diedero un grande contributo alla Sicilia, per i principi morali e le gesta in termini di esercizio di solidarietà, cultura dei diritti, di democrazia, di libertà: utili esempi per la comunità sangregorse.
Il loro impegno, di rara abnegazione e di grande sensibilità, li ha visti promotori di attività di volontariato sociale presso l’Aned (Associazione nazionale emodializzati); l’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi tessuti e cellule) e il Tdm (Tribunale per i diritti del malato).
Entrambi contribuirono alla stesura della legge regionale (la prima del settore) n. 7 del 30 gennaio del 1991, che istituì i comitati di partecipazione e vigilanza delle Aziende Ospedaliere, riuscendo a fare attuare in Sicilia il concetto della “partecipazione” dei cittadini e la “vigilanza” sul servizio sanitario erogato. Inoltre furono da stimolo e contribuirono fattivamente alla riorganizzazione e costituzione dei reparti di nefrologia in Sicilia.
 
 
 
San Gregorio di Catania 25 febbraio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 24/02/2017
Titolo Pensionamento Comandante G.Pennisi
Foto
Dettagli
Testo
SAN GREGORIO – Davanti ad una folla di amici, colleghi, autorità e parenti, il comandante della Polizia municipale di San Gregorio, commissario capo Giuseppe Pennisi, ha festeggiato il raggiungimento della meritata pensione. Dopo 42 anni di onorato servizio Pennisi, assunto come vigile urbano con pubblico concorso l’8 aprile del 1975, lascia la sua divisa per passare alla vita civile. Durante la sua carriera ha visto passare 13 sindaci e un commissario regionale.
Per l’occasione, il sindaco, Carmelo Corsaro e il presidente del consiglio comunale Salvo Cambria, insieme agli assessori Ivan Albo, Seby Sgroi e Carmelo Chiarenza, hanno donato una targa ricordo a nome della cittadinanza «per aver svolto con professionalità e correttezza le sue funzioni di forza dell’ordine».
Tra i presenti anche i rappresentanti delle associazioni Enpa, Aeop nucleo flash Nicolosi e Viagrande,  Asd Sub Catania che con lui hanno collaborato per la vigilanza sul territorio.
Inoltre gli ex sindaci Nico Balsamo e Remo Palermo, che Pennisi ha ringraziato per la fiducia accordatagli; un grazie anche ai rappresentanti dei Corpi di polizia municipale di Valverde e San La Punta, e a quelli della Misericordia, Fratres, Mosema, che hanno voluto condividere questo momento festoso. Le rappresentanze religiose: don Michele Viviano, direttore dell’istituto salesiano “Sacro Cuore” di San Gregorio insieme al parroco don Ezio Coco e l’ex parroco don Salvatore Scarpato, hanno testimoniato questa gioia.
Numerosi i regali ricevuti da amici e colleghi che hanno riconosciuto a Pennisi la serietà nel lavoro svolto; la solerzia e l’intransigenza nel volere anche dai suoi collaboratori il massimo impegno.
Stacanovista, in 42 anni di lavoro ha preso solo 10 giorni di malattia. Dopo cinque anni di assunzione fu assegnato al servizio di antiabusivismo edilizio e negli anni anche ad altri servizi fino ad arrivare al comando della stazione della Pm il primo gennaio del 2011.
Giuseppe Pennisi, commosso, ha ringraziato tutti i presenti per il loro calore ed affetto quindi un grande brindisi.
  
San Gregorio di Catania 23 febbraio 2017
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 22/02/2017
Titolo VIA SGROPPILLO RIAPRE
Foto
Dettagli
Testo

AN GREGORIO – Domani 23 febbraio, alle ore 9 la via Sgroppillo, dopo ventiquattro mesi di lavori, la sua prima chiusura è avvenuta il 5 marzo 2015 con il Viale delle Olimpiadi e la via Colombo, riapre al traffico veicolare e adesso anche al nuovo pedonale destro e sinistro.
Dopo l’inaugurazione e dopo i controlli l’importante arteria verrà riconsegnata agli automobilisti e agli abitanti della zona.
Oggi alle ore 15, alla presenza del sindaco, Carmelo Corsaro, il vicesindaco, Ivan Albo, il vice comandante della Polizia municipale, Umberto Bonaccorso e l’ispettore di Polizia municipale Salvatore Gulisano del Comune di San Gregorio, il geometra Carmelo Martelli dell’Ufficio urbano del Comune di Catania, l’ing. Tommaso Costa e il geometra Alfio D’Angelo direttori lavori della Protezione civile della Regione siciliana, sede di Catania e Raffaele Giannetto rappresentante dell’impresa esecutrice e il dott. Franco Musumeci, Ad Musumeci costruzioni del Consorzio Ciro Menotti, la strada è stata consegnata.
Il primo cittadino, Carmelo Corsaro: «siamo soddisfatti perché adesso abbiamo consegnato un quartiere rimodernato ad una delle zone più belle del territorio sangregorese. Col pedonale in ambo i lati e l’illuminazione stradale raddoppiata la vivibilità delle nostre residenze migliora al quadrato».
Soddisfatto anche il Vice Sindaco ed assessore ai LL.PP. Ivan Albo: «ho seguito i lavori e partecipato a risolvere i mille ostacoli non solo burocratici di questo complesso cantiere – ha dichiarato - . Dopo neppure due anni dalla chiusura del primo tratto di via Sgroppillo oggi consegniamo un Quartiere Sgroppillo al passo col futuro.
Chi ha vissuto la vecchia trazzera Sgroppillo può realmente apprezzare il senso di questa opera pubblica, di questo successo, della messa in sicurezza e riqualificazione della strada e dell'intero Quartiere».


Alfio Patti
Ufficio Stampa

Data 21/02/2017
Titolo Imminente apertura della Via Sgroppillo
Foto
Dettagli
Testo

Imminente apertura della Via Sgroppillo
Conferenza dei servizi per stabilire le ultime fasi

SAN GREGORIO – Imminente l’apertura di Via Sgroppillo. La mitica “via di fuga” sta per essere riconsegnata ai cittadini e agli automobilisti.
Nella conferenza dei servizi che si è tenuta oggi a Catania, alla quale hanno preso parte: il vicesindaco, Ivan Albo e l’ispettore di Polizia municipale Salvatore Gulisano del Comune di San Gregorio, il geometra Carmelo Martelli dell’Ufficio urbano del Comune di Catania, l’ing. Tommaso Costa e il geometra Alfio D’Angelo direttori lavori della Protezione civile della Regione siciliana, sede di Catania e Raffaele Giannetto rappresentante dell’impresa esecutrice, sono state fissate le ultime fasi conclusive per la riapertura della strada.
Un quarto collaudo di visita è stato effettuato il 20 febbraio propedeutico, appunto, alla consegna della strada che dovrebbe avvenire domani. A seguire un’ordinanza, da parte del Comune di Catania, darà il via definitivo per la sua riapertura.
«Siamo soddisfatti di come tutto stia per compiersi nel quasi rispetto dei tempi prefissati all’inizio dei lavori – ha commentato l’avv. Albo -. Nella conferenza di oggi abbiamo chiesto ed ottenuto che la linea continua diventasse tratteggiata in quei percorsi di accesso al rifornimento di benzina, alla scuola “Domenico Savio” e a quei condomini residenziali del Comune sangegorese. Domani - ha annunciato il vicesindaco – potrebbero consegnare la strada e allora il passo verso la riapertura sarebbe brevissimo.
«Insieme all’ispettore Gulisano – ha concluso Albo – avevamo chiesto anche, a causa dell’alta densità abitativa della zona, di rivedere il limite di velocità nel tratto compreso tra le due rotonde, e cioè di ridurne il divieto di superamento da 50 a 30. Questo secondo passaggio, però, non è stato condiviso dall’Ufficio traffico urbano del Comune di Catania».
Sono stati fatti gli ultimi ritocchi di segnaletica orizzontale per la sosta, passaggi pedonali, e delimitati gli stop per quelle strade secondarie che si immettono in Via Sgroppillo.
Precedentemente è stato effettuato anche il collaudo per la rete di illuminazione pubblica.

San Gregorio di Catania 21 febbraio 2017

Alfio Patti
Ufficio Stampa

Data 18/02/2017
Titolo Memorial "Chiara Ruvolo"
Foto
Dettagli
Testo LA “MICHELE PURRELLO” SI AGGIUDICA LA II EDIZIONE
MEMORIAL DI PALLAVOLO “CHIARA RUVOLO”
 
 
SAN GREGOIO – Presso le palestre dell’Istituto scolastico “Michele Purrello” si è svolta la seconda edizione del memorial “Chiara Ruvolo”, pallavolo, dedicato alla bambina sangregorese, alunna della scuola, scomparsa a tenera età.
«La volontà da parte dell’Istituto – ha dichiarato l’insegnante Rossella Catania, ideatrice dell’iniziativa e referente del gruppo sportivo scolastico – è mantenere vivo il ricordo di Chiara. Attraverso la sana competizione sul campo di pallavolo Chiara potrà rivivere nei volti dei ragazzini che ogni anno si incontrano in suo onore».
Hanno preso parte alla manifestazione le suole: “Giuseppe Fava” di Mascalucia, “Nodari-Nosengo” di Gravina, “De Amicis” di Catania e “Casella” di Pedara.
Vincitori della II edizione sono stati i padroni di casa. La squadra della “Purrello” ha dedicato il Trofeo itinerante alla “principessa guerriera” così definita la piccola che dimostrò tanta forza nel combattere la malattia che l’ha portata via dai suoi cari.
«Abbiamo accolto in seno al nostro Istituto – ha detto la dirigente scolastica, Gisella Barbagallo – questa iniziativa sia perché la scuola è un’entità aperta al territorio ma soprattutto per stimolare i giovanissimi verso il senso della “memoria” che ha il compito di non dimenticare chi con il proprio esempio ha lasciato un segno, grande o piccolo non ha importanza, negli altri».
Le novità di questa II edizione sono state la dimostrazione del “sitting volley” (pallavolo per disabili) che ha simulato le difficoltà che incontrano i bambini diversabili nel giocare a pallavolo alla presenza del delegato provinciale Claudio Pellegrino e l’introduzione del Trofeo, itinerante, donato dal sindaco, Carmelo Corsaro e dal presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria.
La squadra vincitrice lo terrà per l’intero anno fino all’edizione successiva.
Presenti l’assessore ai Servizi sociali, Seby Sgroi e il comandante della Polizia municipale, commissario capo Giuseppe Pennisi.
«Teniamo molto a questo evento – ha commentato il presidente Cambria -; ho conosciuto la piccola Chiara durante la sua sofferenza e mi ha colpito per la sua forza, lei così piccola mi ha dato una lezione di coraggio per come ha affrontato la malattia. Crediamo quindi in questo memorial perché  crediamo che questo sia un modo per tenerla viva nei nostri ricordi».
Un grazie particolare è andato alla Misericordia e all’associazione sportiva Pgs per aver donato le coppe.
 
San Gregorio di Catania 18 febbraio 2017
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 18/02/2017
Titolo Sportello psicologico
Foto
Dettagli
Testo ATTIVATO SPORTELLO PSICOLOGICO DI ASCOLTO
ALLA “SAVIO” DI SAN GREGORIO
 
SAN GREGORIO - “Una famiglia per ogni bambino”. Questo il titolo del progetto all’interno del quale è stato istituito lo “Sportello psicologico d’ascolto” per alunni, genitori e docenti presentato nei giorni scorsi nell’Istituto comprensivo “San Domenico Savio”.
L’incontro, coordinato dalla dirigente scolastica, Daniela Fonti, è stato di ordine informativo per i presenti: docenti dell’Istituto, genitori degli scolari e rappresentanti di classe.
A promuovere il progetto l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di San Gregorio.
Per questo motivo era presente all’incontro l’assessore al ramo, Seby Sgroi oltre alla dirigente scolastica, Daniela Fonti e alla dott.ssa Grazia Chisari coordinatrice del progetto.
L’iniziativa, finanziata dal Comune, prevede incontri di formazione mensili con le famiglie adottive e lo Sportello d’ascolto. Quest’ultimo applicato con cadenza settimanale per consulenza familiare presso la scuola per quegli alunni in difficoltà che hanno problemi di inserimento, e anche per la prevenzione al bullismo.
«Abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa tra la scuola, il Comune e l’associazione “Genitori in cammino” – ha spiegato la preside Fonti - per portare avanti questo progetto dal titolo “Una famiglia per ogni bambino” dedicato principalmente a quelle famiglie che hanno adottato un bambino ma che si estende anche a bambini con bisogni speciali. Come si svolgerà? Tramite l’attivazione di uno sportello specifico curato dalla dott.ssa Alessandra Lo Faro e la conduzione di laboratori socio-educativi che andranno a prendere di mira dinamiche difficoltose tra i ragazzi naturalmente con l’autorizzazione dei genitori.
«Sportello – ha continuato Fonti - che sarà di supporto ai docenti per la formazione-informazione su queste tematiche e di supporto ai genitori qualora ne avessero necessità e ai bambini sempre nel rispetto della tutela legale. Non più un fatto episodico ma un percorso più costante ed incisivo».
«Sin dal nostro insediamento – ha commentato l’assessore Sgroi - abbiamo intrapreso la politica dell’ascolto nei riguardi di tutti i cittadini e quindi non potevamo trascurare quella relativa alla scuola e ai bambini. Il Comune di San Gregorio in questo campo è all’avanguardia – ha concluso Sgroi -; uno dei pochi Comuni dell’hinterland ad attuare queste attività e ne andiamo fieri».
    
 
San Gregorio di Catania 18 febbraio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 14/02/2017
Titolo Slargo Giorgio Almirante
Foto
Dettagli
Testo

INAUGURATA LA TARGA CHE DEDICA A GIORGIO ALMIRANTE  LO SLARGO DI VIA MORGIONI

 

SAN GREGORIO - Una nutrita folla di simpatizzanti e sostenitori della destra italiana e ammiratori del mitico segretario del Msi ha assistito con serietà e senso civico alla manifestazione.

Nessun problema di ordine pubblico. Presenti carabinieri e agenti della Digos.

Nessun richiamo a vecchi canti fascisti o esternazioni che inneggiassero al Ventennio.

La targa, coperta da una bandiera tricolore è stata svelata dall’on. Enzo Trantino, padrino della cerimonia, insieme al sindaco, Carmelo Corsaro, sotto le note dell’inno di Mameli.

 

Ha aperto la manifestazione il consigliere comunale Giovanni Zappalà promotore e primo firmatario della richiesta dell’intitolazione.

«Ringrazio tutti – ha detto –, dal sindaco Corsaro al prefetto, ai componenti la commissione toponomastica.  Mi auguro solo che la targa non diventi oggetto di  bieco sciacallaggio».

I firmatari della richiesta sono stati: Giovanni Zappalà, Ivan Albo, Graziella Ferro, Nunzio Pedalino, Rino Manuele e Daniele Sgroi.

Subito dopo ha preso la parola il giovane Emanuele Di Mauro, responsabile del circolo Fratelli d’Italia-An e componente della Fondaziione Almirante. Fra i personaggi locali che hanno coerentemente sostenuto la destra negli anni a San Gregorio, Nello Anastasio.

Fra i presenti anche gli onorevoli Nello Musumeci, Salvo Pogliese, Basilio Catanoso, Marco Falcone, e gli ex consiglieri provinciali Enzo D’Agata, Gioacchino Ferlito, e Angelo Sicali.

Per il primo cittadino, Carmelo Corsaro: «L’intitolazione di una pizza o di una via; o di uno slargo come il caso di oggi, è sempre il frutto o la risultante finale di una realtà locale.

«La giornata di oggi, quindi, - ha continuato - è il punto di approdo di una volontà espressa da una buona parte di consiglieri comunali, i quali hanno radici profonde in un percorso politico che li vede ancorati a dei valori dell’Italia repubblicana; coerenti, in un momento in cui la coerenza è un optional, hanno voluto esprimere la loro fermezza politica intitolando questo slargo a Giorgio Almirante. Questo fatto dimostra che la politica è legata al suo territorio e vuole trasmettere la propria storia con un segnale di questa natura.

 

Nel suo intervento, Enzo Trantino, il più titolato a parlare di Almirante in quanto è stato vicino ad Almirante che lo voleva come suo successore alla guida del partito nazionale, ha ricordato anche Lino Rasà, il segretario storico del Msi a San Gregorio.

«Esempio di senso civico – ha detto Trantino – è stata, in questo contesto la consigliera Gabriella Greco, che non è di destra ma di sinistra, ha dato un segnale di grande civiltà pubblicando un suo intervento in merito alla questione».

Il principe del Foro catanese ha ricordato, inoltre, la morte dei fratelli Mattei nel rogo di Primavalle a Roma nel 1973 e dell’accoltellamento di Angelo Nicosia a Palermo tra i fondatori di Giovane Italia e presidente del Fuan. Erano gli anni Settanta, gli anni di piombo.

«In quelle occasioni – ha spiegato Trantino – Giorgio Almirante per calmare i suoi che legittimamente reclamavano con cori la vendetta per i delitti subiti invitò la gente a controllare la propria rabbia: vi ordino l’ordine, disse.

«Dobbiamo convincerci che non dobbiamo più iscriverci alla palestra dell’odio, intossica il cuore e non dà risultati. Oltre a sindaco, prefetto, commissione, quelli che hanno sposato veramente questo progetto sono stati i cittadini di San Gregorio. Basta con le divisioni. Perché Almirante deve essere un orgoglio? Perché fu un uomo che richiamava all’ordine e al senso civico i suoi sostenitori; che si incontrava con Berlinguer segretamente per evitare che altri giovani cadessero nel giogo dell’odio e della violenza; che si batteva per salvare vite.

«Oggi stiamo ricordando non solo l’uomo ma le sue opere – ha concluso Trantino - che furono sempre quelle tese alla pacificazione. Egli un giorno alla Camera disse: i nostri ragazzi e i ragazzi delle altre parti politiche opposte non devono più portare bare sulle spalle ma il loro destino che è fatto di civiltà e di pace».

A conclusione è intervenuto il segretario regionale del movimento Alleanza nazionale-Fiamma Tricolore. Mario Settineri.

 

San Gregorio di Catania 13 febbraio 2017

 

Alfio Patti 

Ufficio Stampa

 
Data 10/02/2017
Titolo UN TAXI PER ANZIANI E DISABILI
Foto
Dettagli
Testo

Il Comune di San Gregorio ha istituito un servizio di trasporto sociale sperimentale in favore di anziani e disabili che collega la zona sud del paese con il Centro diurno per anziani. Ciò per soddisfare le esigenze di persone anziane, disabili o con ridotta mobilità comunque privi di supporto familiare, a fruire delle attività programmate al Centro diurno di Via Bellini 7 durante tutto il 2017.

Il servizio sarà attivo nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì, tranne i giorni festivi, dalle ore 15,30 alle ore 17 e dalle ore 19 alle ore 20,30.

Possono accedere al servizio coloro che sono iscritti al Centro diurno e presentino certificazione di invalidità e/o certificazione di gravità di cui alla legge 104/1992, dichiarino di non avere mezzi a disposizione per gli spostamenti e di vivere da soli.

Per gli abitanti della zona sud sono stati individuati tre punti di raccolta nelle vie: XX Settembre, Sgroppillo e Tevere al fine di facilitarne il servizio.

Gli interessati potranno ritirare il modello per la domanda presso l’ufficio dei servizi sociali di via Bellini.

Per l’assessore ai Servizi sociali, Seby Sgroi, che ha voluto che il progetto prendesse il via,

« si tratta di un servizio che permetterà  - ha detto - di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale ai sangregoresi privi di mezzi di spostamento o con difficoltà motorie; così facendo daremo a questa fascia di cittadini, la possibilità di partecipare alle numerose attività sociali offerte dal Centro durante l’anno».

 

San Gregorio di Catania 10 febbraio 2017

 

Alfio Patti 

Ufficio Stampa

 
Data 07/02/2017
Titolo “Il Comune ti difende”:
Foto
Dettagli
Testo “Il Comune ti difende”:
consegnati attestati e targhe alle partecipanti del corso antiviolenza
 
 
Sono stati consegnati attestati e targhe alle partecipanti al corso di autodifesa promosso dal Comune e organizzato dallo Iasm di San Gregorio dal titolo “Il Comune ti difende”.
All’iniziativa, per prevenire la violenza sulle donne, hanno partecipato oltre venti donne dai 26 anni agli over 50. Il corso è stato entusiasmante e interessante. Dal punto di vista tecnico tutte le corsiste hanno detto «di sentirsi ora molto più forti, e di aver acquisito maggior consapevolezza di sé e della propria forza; si sentono sicure di sapersi muovere in caso di aggressione». Dal punto di vista emotivo e psicologico, invece, nell’atto della simulazione di determinate circostanze violente «hanno rivissuto momenti traumatici che tenevano allo stato latente».
«Il corso – ha spiegato Eleonora Suizzo – promotrice dell’iniziativa - serve sì ad acquisire determinate competenze psicologiche ma serve anche a tirare fuori delle problematiche che forse sarebbero rimaste cristallizzate dentro. È stato importante il ruolo della psicologa e di chi ha gestito il corso che hanno capito quale fosse il momento per intervenire nel modo giusto e a livello individuale».
Il primo cittadino, Carmelo Corsaro: «Siamo stati sempre vicini a queste tematiche così importanti. Ringrazio tutte le partecipanti perché nella vostra partecipazione – ha detto - troviamo la forza per continuare e investire persone e fondi in questi percorsi. Un grazie particolare a Eleonora Suizzo».
La consigliera Suizzo, sempre impegnata in iniziative a sfondo sociale e civile soprattutto contro la violenza di genere si è detta soddisfatta «perché il sindaco e l’amministrazione danno fiducia alle mie proposte sostenendole. Ho preso coscienza del feedback del corso - ha continuato - direttamente dalle partecipanti-. Ciò che viene fuori da questa esperienza è una posizione di maggiore forza. Questo è solo un inizio perché in futuro vorremmo coinvolgere persone dei Comuni vicini e anche le scuole medie per partire già direttamente dall’inizio dell’adolescenza con moduli naturalmente adatti alle ragazzine».
Il progetto proposto da Angela Marchese presidente associazione Iasm si è svolto in tredici incontri, due teorici e undici pratici. A tenerlo la psicologa Pamela Cantarella e gli istruttori federali della Fijlkam Lorenzo Dei Pieri, Francesca Dei Pieri e Antonino Cannavò.
«Sono soddisfatta – ha commentato Angela Marchese  -, la riuscita dell’iniziativa si deve alle sinergie di tutti, Amministrazione, partecipanti, associazione proponente, staff di esperti. All’inizio tra le corsiste vi erano delle titubanze poi in corso d’opera vi è stata la totale partecipazione.»
 
 San Gregorio di Catania 07 febbraio 2017
 
 Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 26/01/2017
Titolo “Occhio ai quartieri”
Foto
Dettagli
Testo Lanciato il progetto di video sorveglianza per garantire sicurezza e protezione alle residenze pubbliche e private del territorio di San Gregorio
 
 
SAN GREGORIO - Si chiama "Occhio ai quartieri" il piano di intervento sulla pubblica sicurezza voluto dall'amministrazione comunale sangregorese guidata da Carmelo Corsaro.
«Verranno installate nei prossimi giorni le telecamere ad alta risoluzione anche notturna davanti al plesso della scuola Savio di via Sgroppillo e sulla piazzetta Cerza dove risiede la scuola dell'infanzia – ha spiegato il vicesindaco Ivan Albo – stiamo avviando, con questa prima esperienza, un percorso di videosorveglianza integrato con la installazione di telecamere in Full Hd collegate con gli smartphone dei carabinieri e del personale scolastico e comunale».
Questo  primo momento di intervento sarà seguito da un più capillare cablaggio di sistemi di videoripresa a circuito chiuso per consentire l'acquisizione di immagini su punti strategici del territorio comunale partendo dal quartiere della zona sud.
«Innanzitutto è importante partire dalle scuole, per salvaguardare l'utenza ed i materiali scolastici – ha continuato il vicesindaco Ivan Albo - svilupperemo nell'immediato futuro un più complesso sistema video a circuito chiuso che intervenga per contenere i fenomeni criminali».
Per il primo cittadino, Carmelo Corsaro, «Così facendo – ha commentato - diamo subito una risposta di sicurezza ai nostri cittadini ed al territorio comunale che non può più attendere.
«La videocamera è strumento di deterrenza essenziale che se opportunamente installata fornisce dati utili alle nostre forze dell'ordine per reprimere condotte delinquenziali altrimenti impunite.
«Con questa ulteriore iniziativa – ha concluso – vogliamo che i nostri quartieri, oltre che belli, tornino ad essere estremamente sicuri ed altamente vivibili».
Questi primi interventi anticiperanno il progetto vero e proprio, voluto dall’amministrazione comunale, che in questi mesi sarà depositato negli uffici come Progetto integrato di illuminazione e sistema videosorveglianza per il controllo di tutto il territorio comunale.
 
 San Gregorio di Catania 26 gennaio 2017
 
 Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 24/01/2017
Titolo Targa all’ex comandante dei carabinieri Maugeri
Foto
Dettagli
Testo Una targa all’ex comandante dei carabinieri Maugeri « per il servizio svolto in questi anni con onestà e correttezza»
 
 
SAN GREGORIO – Il luogotenente Antonio Maugeri, ex comandante della locale stazione dei carabinieri, andato in pensione qualche giorno fa, ha ricevuto nell’Aula consiliare un caloroso saluto dalla cittadinanza sangregorese e dalle autorità dei Comuni di San Gregorio e Valverde, territori serviti dalla caserma.
Una targa ricordo «per il servizio svolto in questi anni con onestà e correttezza» a nome della collettività sangregorese è stata donata dal sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaro, alla presenza del sindaco di Valverde, Rosario Giuseppe D’Agata, e dei rappresentanti delle forze dell’ordine di San Gregorio e Valverde, rappresentanze religiose, assessori e consiglieri comunali.
Il sindaco Corsaro ha ringraziato Maugeri a nome di tutti «per ciò che ha fatto per le nostre comunità – ha detto – sempre presente come istituzione e come uomo».
Il primo cittadino di Valverde, D’Agata, ha sottolineato inoltre «l’aspetto sociale che svolge l’arma dei carabinieri oltre al riconosciuto controllo del territorio. Una sorta di “assistenza sociale” che la caserma comandata da Maugeri ha svolto per le nostre piccole comunità».
Infine, prima di un corale brindisi nell’affollata Aula consiliare, un Maugeri emozionato ha ringraziato tutti i presenti ma anche i sindaci e i parroci che si sono avvicendati in questi diciassette anni. «Sono andato in pensione giorno 6 gennaio – ha detto - giorno che coincideva con i miei 60 anni».
   
 
 
 
San Gregorio di Catania 24 gennaio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 23/01/2017
Titolo “Il Comune ti difende”,
Foto
Dettagli
Testo “Il Comune ti difende”, concluso il corso di autodifesa contro la violenza alle donne
 
Eleonora Suizzo: «Qui le donne hanno avuto la possibilità di acquisire tecniche per difendersi ma anche quella di crescere a livello personale conoscendo meglio se stesse e la propria forza»
 
 
SAN GREGORIO – Concluso con successo il corso di autodifesa “Il Comune ti difende” organizzato dall’Amministrazione comunale di San Gregorio e tenuto nella Palestra dell’Istituto “Purrello” dagli istruttori federali della Fijlkam Lorenzo Dei Pieri, Francesca Dei Pieri e Antonino Cannavò. Il progetto proposto da Angela Marchese presidente associazione Iasm si è svolto in tredici incontri, due teorici e undici pratici, ai quali hanno partecipato oltre venti donne per premunirsi di tecniche difensive.
Sabato 28 gennaio, in mattinata, nella Sala consiliare del Municipio si terrà la consegna delle targhe alle partecipanti e un talk-show sull’esperienza vissuta.
«Iniziammo a parlare di femminicidio già nel 2013 – ha spiegato il consigliere comunale Eleonora Suizzo coordinatrice del progetto - un argomento molto noto ma altrettanto sconosciuto.
«Il Comune di San Gregorio è stato sempre attento a queste tematiche. Questo è un progetto di autodifesa rivolto alle donne e di pubblica sicurezza.
«Ringrazio la preside Barbagallo – ha concluso Eleonora Suizzo - per averci concesso la Palestra, e Vera Squadrito, simbolo di forza e di lotta al femminicidio. Grande entusiasmo ha accompagnato queste donne durante il corso; qui hanno avuto la possibilità non solo di acquisire tecniche per difendersi dagli scippi e dalle persone violente ma hanno avuto la possibilità di crescere a livello personale conoscendo meglio se stesse e la propria forza».
Per Lorenzo Dei Pieri «La risposta è stata positiva – ha detto -. Nonostante fosse composto da donne di età diversa il gruppo si è affiatato. Abbiamo abbracciato le formule basilari di autodifesa cercando di far capire come usare il corpo e come difendersi in modo lecito e senza arrivare a casi estremi. Meglio il motto: “colpisci e scappa via”. Nessuna di loro ha avuto esperienze negative dirette – ha concluso Dei Pieri - ma a spingerle a venire è stata la diffidenza che hanno verso la società che le induce a munirsi di un bagaglio preventivo. Per questo abbiamo insegnato tecniche antiscippo e anti aggressione».
 
 
San Gregorio di Catania 21 gennaio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 18/01/2017
Titolo I Fanti piumati all’Istituto scolastico “Michele Purrello”
Foto
Dettagli
Testo SAN GREGORIO – Una giornata atipica e istruttiva quella che i ragazzi della scuola, che porta il nome del bersagliere, Maggiore Michele Purrello (medaglia d’oro al valor militare), hanno vissuto con argomenti affascinanti e stimolanti per il loro immaginario.
L’incontro, organizzato dalla Sezione Bersaglieri di Catania “M. Purrello” e coordinato dall’insegnate Graziella Ferro, ha coinvolto tutti i bambini della Primaria.
Dopo una breve presentazione sul Corpo dei Bersaglieri a cura del presidente della Sezione Catania, bers. tenente Enzo Tedesco è stata consegnata la fascia “cremisi” dei bersaglieri all'alunno Gabriele Rapisarda della 3ªC, nato il 7 gennaio, scelto apposta in quanto in questa data si celebra la Giornata nazionale della Bandiera. L’operazione è stata salutata con tre squilli di tromba e l’intonazione dell’Inno di Mameli durante il quale entrava la bandiera italiana portata da un alunno con Alfiere e due alunni di scorta. La bandiera, infine è stata issata per svettare alta agli occhi degli scolari. Ancora gli alunni hanno letto la preghiera alla Madonna del Buon Cammino, la poesia “Il Bersagliere” di E. De Amicis e la poesia "Italia".
Una volta svolta la piccola parata il bers. Achille Preda ha tenuto una breve conferenza sulla grande Guerra e sul Sacrario di Redipuglia con proiezione di foto. Tante le domande che gli alunni hanno rivolto a quelli che sono i soldati “più simpatici dell’Esercito Italiano” hanno detto. Quindi i bambini hanno esposto i cartelloni e i disegni che avevano preparato in merito all’argomento.
Infine vi è stato l’intervento del bers. socio Carlo Purrello, figlio dell’eroe, che ha tracciato commosso la figura del padre al quale è intitolato l’istituto. In onore della medaglia d’oro è stato  intonato il silenzio davanti alla sua foto.
Con la lettura de "la preghiera del Bersagliere",  a cura di un bersagliere seguita da tre squilli di tromba e dal "silenzio" la manifestazione si è conclusa.
«I bambini si sono entusiasmati – ha detto l’insegnante Ferro – e sono rimasti colpiti dalla storia di questo Corpo militare rivolgendo tante domande. Interessanti anche i cartelloni che hanno preparato per l’occasione».
«Gli alunni – ha spiegato il presidente Enzo Tedesco - hanno rivissuto, aiutati da un sapiente uso di immagini, anche se in brevità, l’affascinante storia dei Bersaglieri, dalla nascita del corpo ad opera del generale La Marmora fino ai giorni nostri».
I bersaglieri della Sezione di Catania che hanno partecipato sono stati: Vincenzo Tedesco Presidente, Rosario Romeo Vice Presidente, Francesco Celso Alfiere, Achille Preda Relatore, Umberto Catalano lettore  Preghiera del Bersagliere, Vincenzo Fiscella Fotografo. Socio Bers. Carlo Purrello.
 
 
San Gregorio di Catania 19 gennaio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 18/01/2017
Titolo Emergenza freddo a scuola
Foto
Dettagli
Testo Tredici pompe di calore in più per aumentare il riscaldamento delle aule in questi giorni freddi alla “Purrello”.
 
 
A partire da oggi i piccoli studenti si sono visti raddoppiare il calore per sopperire a queste temperature fredde oltre le medie stagionali.
L’Amministrazione comunale di San Gregorio sempre attenta ai bisogni dei bambini e delle scuole ha voluto fare questa sorpresa provvedendo ad installare, in questo fine settimana e facendo lavorare impiegati e operai in emergenza, tredici nuove pompe che si sono addizionate ai termosifoni già esistenti e revisionati.
«In questi giorni – ha spiegato il sindaco, Carmelo Corsaro - a seguito di queste basse temperature oltre misura, si sono creati disagi nei nostri istituti comprensivi. Uno di natura ordinaria nel plesso della “Savio” riguardante il funzionamento della caldaia dove prontamente è intervenuto l’assessore Ivan Albo; l’altro intervento invece è stato di natura straordinaria e più urgente, nonostante le strutture della “Purrello” siano efficaci a garantire una temperatura congrua per fronteggiare questo maltempo. Abbiamo pianificato un intervento strutturale installando 13 pompe di calore».
Per l’assessore alle Politiche scolastiche, Ivan Albo, «l’acquisto e l’installazione delle pompe – ha detto – comporteranno un risparmio di 12 Kilowatt al giorno e assicureranno un maggior calore. Tutto questo – ha concluso – è frutto della sinergia col sindaco Carmelo Corsaro, col presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria, i consiglieri Nunzio Pedalino e Natale Cosentino, oltre all’Ufficio tecnico».
«Un’operazione rapida espletata nel fine settimana  - ha ribadito il primo cittadino - che ha permesso di riqualificare in termini energetici la struttura. Questo è l’inizio di un percorso di efficientamento più generale per tutti i plessi scolastici.
«Siamo sempre attenti – ha concluso il sindaco Corsaro - a ciò che coinvolge i nostri cittadini più piccoli e non possiamo permetterci di trascurare la loro serenità. Invito i cittadini a utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione, soprattutto quelli tecnologici, (abbiamo istituito un’App apposita) per indicare all’Amministrazione problemi o disagi». 
 
 
San Gregorio di Catania 16 gennaio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa
Data 12/01/2017
Titolo Sportello psicologico d’ascolto
Foto
Dettagli
Testo San Gregorio, istituito lo Sportello psicologico d’ascolto
 
SAN GREGORIO – “Una famiglia per ogni bambino”. Questo il titolo del progetto all’interno del quale è stato istituito lo “Sportello psicologico d’ascolto” per alunni, genitori e docenti presentato nei giorni scorsi nell’Istituto comprensivo “Michele Purrello”.
L’incontro, coordinato dalla dirigente scolastica, Gisella Barbagallo, è stato di ordine informativo per i docenti dell’Istituto.
A promuovere il progetto il Comune di San Gregorio, assessorato alle Politiche sociali, per entrambi gli Istituti scolastici del territorio, “Savio”e “Purrello”. Per questo motivo erano presenti all’evento il sindaco, Carmelo Corsaro e l’assessore al ramo, Seby Sgroi oltre alle quattro relatrici: Rosa Bagiante, Grazia Chisari, Roberta Alosi e Alessandra Lo faro.
Il progetto finanziato dal Comune, prevede incontri di formazione mensili con le famiglie adottive e lo Sportello d’ascolto. Quest’ultimo applicato con cadenza settimanale per consulenza familiare presso le scuole per quegli alunni in difficoltà che hanno problemi di inserimento, e anche per la prevenzione al bullismo.
«Sin dal nostro insediamento – ha spiegato il sindaco Corsaro - abbiamo intrapreso la politica dell’ascolto nei riguardi di tutti i cittadini e quindi non potevamo trascurare quella relativa alla scuola e ai bambini. Sono contento di investire somme e professionalità in questi progetti che ci fanno sentire sempre più famiglia e collettività.»
Il servizio si avvale di psicologhe che già collaborano con i Servizi sociali sangregoresi.
«Il Comune di San Gregorio in questo campo è all’avanguardia – ha sottolineato l’assessore Sgroi -; uno dei pochi Comuni dell’hinterland ad attuare queste attività e ne andiamo fieri».
Gli esperti concordano nel creare una rete per lavorare sul benessere, quindi prevenire. Essere ascoltato è un diritto del bambino.
«Parliamo tanto di ascolto – ha commentato la dott. Bagiante -, ma in questo momento storico nessuno ascolta. Spesso i nostri figli ci rimproverano di essere poco ascoltati. Il diritto all’ascolto – ha continuato la Bagiante -, è sancito anche dalla “Carta europea dei diritti  del Fanciullo” alla quale l’Italia ha aderito. I bambini, quindi, possono essere ascoltati anche senza liberatoria da parte dei genitori in quanto un loro diritto.
«Sapere ascoltare – ha concluso - è un grande dono, è un’arte elegante che nessuno fa, tutti vogliono solo parlare».      
 
San Gregorio di Catania 12 gennaio 2017
 
 
Alfio Patti 
Ufficio Stampa