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07/12/2020

A SAN GREGORIO 7 NUOVI SALESIANI COOPERATORI

A SAN GREGORIO 7 NUOVI SALESIANI COOPERATORI
Martedì 8 dicembre durante la messa delle 8, nominati altri 7 membri
Don Viviano: «È un momento importante per i salesiani della nostra comunità ma anche per quelli di tutto il mondo»
 
SAN GREGORIO – L’8 dicembre, solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, sarà una data importante per i salesiani di San Gregorio e per tutta la Famiglia Salesiana mondiale. A San Gregorio, infatti, in questo 8 dicembre, durante la Messa delle ore 8 nella Chiesa-Rettoria dell'Istituto “Sacro Cuore”, alla presenza della responsabile regionale, dott.ssa Mimmi Monaco, l’Associazione mondiale dei Salesiani Cooperatori si arricchisce di altri sette membri che, guidati dal salesiano don Roberto Dominici, hanno completato il loro percorso triennale di preparazione. Si tratta di Salvo Garozzo, Maria Rosa Catalano; Andrea Balsamo; Salvatore Cutuli; Ignazio Marletta; Maria Reitano e Rosa Tricomi.
«Mentre li ringraziamo per questa loro libera e generosa scelta di vita – ha commentato soddisfatto don Michele Viviano, direttore dell'Istituto Salesiano Sacro Cuore di San Gregorio -, li accompagniamo con la preghiera e auguriamo loro di rimanere fedeli e costanti a quanto si legge nello Statuto del loro Progetto di Vita, all’art. 6: “I Salesiani Cooperatori vivono la loro fede nella propria realtà secolare. Ispirandosi al progetto apostolico di Don Bosco, sentono viva la comunione con gli altri membri della Famiglia Salesiana. S’impegnano nella stessa missione giovanile e popolare, in forma fraterna e associata. Operano per il bene della Chiesa e della società, in modo adatto alle esigenze educative del territorio ed alle loro proprie concrete possibilità.”».
Il primo cittadino di San Gregorio, Carmelo Corsaro, in qualità di ex allievo salesiano, si congratula per questo evento: «sono contento che sul nostro territorio – ha detto – luogo in cui sorge uno dei più importanti istituti salesiani dell’hinterland catanese, vi siano cittadini che sposano in pieno i valori di Don Bosco, necessari, oggi più di ieri, in questa società che rischia di sfilacciarsi sempre più».
 
Era l'anno 1841 quando Don Bosco, giovane prete, incontra a Torino nella sacrestia della chiesa di San Francesco di Assisi un giovane immigrato di Asti, Bartolomeo Garelli. Invita lui e i suoi amici a un incontro settimanale. Da qui ebbe inizio quello che diventerà un vasto movimento di giovani e di persone, che in vari modi, ispirandosi al carisma di San Giovanni Bosco, formano la Famiglia Salesiana. Oltre alla Società di San Francesco di Sales, ossia la Congregazione Salesiana, e all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, le suore salesiane, Don Bosco stesso fondò un terzo ramo: l'Associazione dei Salesiani Cooperatori.


Dott. Alfio Patti  
San Gregorio di Catania 07 dicembre 2020                                                                                                                                                                              
Ufficio Stampa