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31/07/2017

Approvato dal Consiglio comunale lo Schema di massima del Prg

SAN GREGORIO – Il consiglio comunale di San Gregorio ha approvato lo Schema di massima del Piano regolatore generale.
La III Commissione Urbanistica ha lavorato, con grande responsabilità, insieme all’ing. Vito Mancino portando in Consiglio richiesta di chiarimenti all’insegna della trasparenza.
«La nostra – ha commentato il sindaco, Carmelo Corsaro – è una delle poche realtà siciliane che ha avuto la forza ed il coraggio di approvare lo Schema di massima, considerato che 9 Comuni su 10 vengono regolarmente commissariati».
Per il presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria, «E’ stato svolto un lavoro pulito e certosino in cui ogni consigliere si è preso la propria responsabilità votando lo Schema; responsabilità anche da parte di quei consiglieri che hanno presentato la dichiarazione di incompatibilità e non hanno preso parte al Consiglio. Ringrazio tutti».
Per Amministrazione e Consiglio comunale «il territorio sangregorese è stato preservato dalla speculazione».
Il primo cittadino, Corsaro, infatti, ha spiegato che «Sono state rivalutate quelle aree che non si sono sviluppate nei vent’anni precedenti; abbiamo attraversato l’iter delle sentenze di Tar e Cga – ha continuato il dott. Corsaro - che in questi vent’anni hanno coinvolto il Piano regolatore; abbiamo previsto ciò che ritenevamo migliorativo per il nostro Comune  nell’ottica di sviluppo sociale e urbanistico del territorio ossia l’inserimento delle direttive approvate in Consiglio su proposte dell’ufficio del Piano che vedono una zona ben definita dove allocare cooperative con una caratterizzazione prescritta in cui si garantisce la finalità dell’edilizia popolare convenzionata».
Il sindaco, poi ha spiegato nei dettagli: «abbiamo garantito un piccolo ampliamento edificatorio laddove esistevano delle problematiche di sviluppo di centri di aggregazione nella parte di Cerza del nostro territorio.
«Un esempio fra tutti la chiesa di Cerza dove è previsto di inserire un parcheggio con una piazza e una piccola area a verde che non danneggerà il territorio anzi lo valorizzerà e creerà le opportunità per sfruttare l’interesse collettivo della chiesa come centro di aggregazione.
«Altre aree – ha precisato Carmelo Corsaro - sono state valutate nell’ottica di standard urbanistici e prevedono parcheggi dove realmente servono come quello previsto vicino al complesso naturale “Immacolatelle e Micio Conti” e vicino ad aree ricettive alberghiere che in questi ultimi tempi si sono sviluppate a San Gregorio».
La viabilità della cittadina, sempre più grande e sviluppata, ma da sempre nodo viario dell’hinterland catanese, è stata altra “protagonista” nello Schema di massima.
«Un altro aspetto importante – ha sottolineato ancora il sindaco - è quello di innescare un sistema viario che colleghi il territorio tra le sue parti e che non lasci la viabilità del territorio esclusivamente legata alle vie di perimetrazione dei nostri confini.
«Se è vero – ha concluso - che al Centro storico siamo ben viabilizzati, oggi abbiamo previsto, senza alterare la morfologia del territorio, percorsi per rendere il cittadino più addentro al paese.
La Riserva naturale “Immacolatelle e Micio Conti” è stata garantita dal Comune ma la sua superficie è in fase di definizione; essa arriva a circa 80 ettari con una parte ricadente nel Comune di Aci castello».
          
 
San Gregorio di Catania 29 luglio 2017  
 
 
Alfio Patti
Ufficio Stampa