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12/06/2017

Cantastorie, anima dell’identità siciliana

Viaggio nelle vite e nelle opere di Rosa Balistreri, Turiddu Bella, Ciccio Busacca e Ignazio Buttitta
 
SAN GREGORIO – “Cantastorie, anima dell’identità siciliana”. Questo il titolo della “due giorni” organizzata dall’Associazione “Gli ultimi cantastorie” di Ragusa e patrocinata dall’assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione siciliana e dal Comune di San Gregorio che si terrà il 17 e 18 giugno nell’Auditorium “C.A. Dalla Chiesa” a San Gregorio.
Con inizio alle ore 18,30 nelle due giornate saranno rivisitate le figure di quattro grandi artisti siciliani che hanno scritto, composto e cantato in siciliano: Balistreri, Bella, Busacca e Buttitta.
I quattro artisti saranno introdotti dal prof. Salvatore Riolo, già docente di Dialettologia Università di Catania, dott. Franco Occhipinti, presidente dell’associazione “Gli ultimi cantastorie” (RG), Prof. Maria Bella, presidente Centro studi “Tiruddu Bella” (SR).
A cantare i quattro autori saranno altrettanti cantastorie: Cettina Busacca, Laura De Palma, Luigi Di Pino e Alfio Patti. Coordinerà le serate la dott. Clara Damanti.
Farà da cornice alla manifestazione la mostra di carretti siciliani a cura di Ignazio Vinicio Puglisi.
«Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaro – di ospitare questa prima edizione di Cantastorie perché è una pagina storico-culturale siciliana che merita maggiore attenzione. Nel settore – ha concluso – vi  sono tante eccellenze artistiche che in Sicilia e nel mondo fanno sentire la voce della nostra terra».
Per il presidente dell’Associazione “Gli ultimi cantastorie”, Franco Occhipinti «L’evento è a sostegno della candidatura de “La tradizione dei Cantastorie” nell’Unesco – ha spiegato -. Di recente, con la costituzione dell’Unione cantastorie stiamo registrando un grande movimento e risveglio di questa antica arte e abbiamo scoperto che i cantastorie di qualità non sono finiti, né finiranno. Ringrazio – ha concluso – la Regione Siciliana e il Comune di San Gregorio per aver accolto le nostre istanze».
L’ingresso alle manifestazioni è libero.