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03/10/2016

Presentato il corso di autodifesa personale “Il Comune ti difende”

«Prevenzione e educazione sin da piccoli. Famiglie e scuole chiamate in causa»
 
 
Nell’aula consiliare del Municipio di San Gregorio e davanti ad un numeroso pubblico è stato presentato il Corso di antiviolenza “Il Comune ti difende” promosso dal consigliere Eleonora Suizzo e patrocinato dall’assessore alle Pari opportunità Graziella Ferro.
Erano presenti sugli scranni anche il comandante della Polizia municipale, commissario capo Giuseppe Pennisi, il luogotenente dei carabinieri di San Gregorio, Sebastiano Allegra, Vera Squadrito, mamma di Giordana vittima di femminicidio, la psicologa Pamela Cantarella, gli istruttori federali della Fijlkam Lorenzo Dei Pieri, Francesca Dei Pieri e Antonino Cannavò, il dirigente scolastico della “Purrello”, Gisella Barbagallo, e Angela Marchese presidente associazione Iasm. Al centro della sala una sedia vuota occupata simbolicamente da Giordana Di Stefano uccisa a 20 anni dal suo ex Luca Priolo il 7 ottobre dell’anno scorso poi fermato mentre cercava di fuggire in Svizzera. 
 
«Iniziammo a parlare di femminicio già dal 2013 – ha esordito Eleonora Suizzo - un argomento molto noto ma altrettanto sconosciuto. Il Comune di San Gregorio è stato sempre attento a queste tematiche. Il progetto – ha continuato la Suizzo - è stato presentato da Angela Marchese e dall’associazione Iasm che lei dirige. Un progetto di autodifesa rivolto alle donne e di pubblica sicurezza. Ma non solo. Oltre alle tecniche marziali per difendersi, il corso darà alle partecipanti nozioni legali e supporto psicologico. La cultura della nostra società e degli uomini – ha concluso -va cambiata perché ritengo assurdo che le donne siano costrette a fare dei corsi di autodifesa per prevenire possibili incidenti».
Per l’assessore alle Pari Opportunità, Graziella Ferro, «Questo corso di autodifesa personale – ha detto-, vuole essere un progetto di vita che rappresenta il proseguimento dell'attività dell'amministrazione che sin dal suo insediamento ha sposato la causa per la lotta al femminicidio e rappresenta, altresì, l'impegno che ho profuso nei pochi mesi che mi hanno vista impegnata come assessore. Lo sforzo per la ricerca dei fondi, insieme al sindaco Carmelo Corsaro, necessari affinché il corso si realizzasse, fa in modo che io mi senta un po' la madrina di questo progetto».
 
Il Corso si avvarrà del metodo globale di autodifesa (Mga) che come ha spiegato l’istruttore Lorenzo Dei Pieri: «racchiude una serie di tecniche fondamentali adatte per tutti come judo, karate e lotta. Importante è la prevenzione e poi acquisire la consapevolezza e sapere fino a dove ci si può spingere. Controllare la rabbia dentro è importante. Difendersi in modo lecito e senza arrivare a casi estremi. Meglio il motto: “colpisci e scappa via”.
Per acquisire una certa consapevolezza verrà in aiuto una psicologa, la dott. Pamela Cantarella che sosterrà le corsiste «a capire il perché di tanta aggressività e quali soggetti ne sono affetti. Occorrerebbe evitare lo scontro fisico – ha spiegato Cantarella - e usare più l’aspetto psicologico e mentale; fare un lavoro a monte per non essere colte impreparate. Nei momenti di una possibile aggressione ci sono tante emozioni come la paura e il panico e bisogna gestire queste emozioni».
I rappresentanti della forze dell’ordine hanno invitato a denunciare i casi di violenza soprattutto quella domestica. «Denunciate – ha esortato il comandante Pennisi – non abbiate timore e rivolgetevi ai Centri antiviolenza di cui San Gregorio è fornito e abbiate fiducia nella legge».
 
Anche il Luogotenente dei carabinieri Allegra ha ribadito il concetto sottolineando che “San Gregorio non ha casi gravi ma quei pochi sono sotto controllo e seguiti con attenzione dai tutori dell’ordine».
Per la mamma della giovane Giordana, Vera Squadrito «E’ importantissimo fare prevenzione sempre. Sin dalla giovanissima età. Vedere il posto occupato simbolicamente da mia figlia – ha commentato commossa - mi emoziona ma mi dà forza per fare di questa mia disgrazia una missione affinché si possa evitare che altre giovani muoiano per stupida crudeltà. Bisogna agire anche sulle famiglie – ha concluso - perché spesso i genitori sbagliano nell’educare i figli. I genitori sono dei seminatori e come seminano il seme dell’amore seminano, inconsapevolmente, anche il germe della violenza».
 
Il Corso si terrà nella palestra dell’Istituto scolastico “Purrello” e vi saranno dieci incontri di tre ore sulle tecniche di difesa corporea; un altro incontro con la psicologa e un altro con l’avvocato Francesca Di Guardo. Vi sono ancora posti disponibili. Per info rivolgersi all’Urp del Comune.
 
 
San Gregorio di Catania 02 ottobre 2016 Ufficio Stampa Comune San Gregorio di Catania
 
L’Addetto stampa
 
Alfio Patti